Povertà e inclusione
La strategia di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale si basa innanzi tutto sul riconoscimento della natura complessa e multidimensionale del fenomeno. La povertà non si esaurisce nella sola mancanza di reddito, ma si configura come un processo cumulativo, caratterizzato dall’intreccio di deprivazioni economiche, fragilità relazionali, ostacoli educativi, vulnerabilità abitative, barriere culturali e simboliche.
I dati territoriali evidenziano un’elevata incidenza di condizioni di vulnerabilità sociale sovrapposte, spesso correlate a precarietà lavorativa, instabilità familiare, marginalità abitativa, disagio psichico, dipendenze o condizioni giuridiche irregolari. La presenza simultanea di più fattori di esclusione rafforza i meccanismi di impoverimento e rende necessario superare approcci settoriali o emergenziali.
n coerenza con gli obiettivi nazionali ed europei, la programmazione regionale si orienta verso un approccio integrato e capacitante, in cui il contrasto alla povertà cronica e cumulativa è una priorità che va oltre la dimensione economica perché significa agire per garantire pari opportunità, coesione sociale e pieno esercizio della cittadinanza.
La Regione Puglia promuove quindi interventi sistemici, multilivello e orientati alla giustizia sociale, ponendo “il contrasto alle povertà” tra le priorità e costruendo un programma di contrasto alle povertà con misure complementari alle nazionali orientate verso l’accompagnamento e ingegnerizzate in termini di innovazione al fine di coniugare gli interventi già in essere con altri ulteriori, facendoli convergere verso gli obiettivi auspicati.
In questo contesto, il Dipartimento Welfare opera su più fronti con le finalità di:
- rafforzare il sistema di presa in carico delle persone vulnerabili, attraverso l’implementazione di servizi per l’emergenza sociale e la promozione di politiche innovative di social housing e di co-housing, finalizzate a offrire risposte abitative temporanee e soluzioni di transizione verso l’autonomia, integrate con interventi sociali di accompagnamento;
- la progettazione di nuovi strumenti di contrasto alla povertà, orientati a superare una visione meramente riparativa dell’intervento pubblico, quali la dote educativa e di comunità, concepita come uno strumento capacitante, volto a contrastare le disuguaglianze di partenza e a prevenire la trasmissione intergenerazionale della povertà attraverso l’investimento sulle opportunità educative, relazionali e di partecipazione dei minori e delle loro famiglie.
Micro-credito sociale: avviso operativo dalle ore 12.00 del 21 aprile
Quando partecipare
al 21 maggio 2026

Con determinazione dirigenziale n. 146/315 del 7 aprile 2026 è stato approvato l'Avviso pubblico "Microcredito sociale", un'importante iniziativa per combattere la povertà e favorire l'inclusione sociale attraverso un fondo destinato a chi si trova in difficoltà economica temporanea e non ha accesso al credito tradizionale.
Il microcredito sociale è un'opportunità concreta per chi ha bisogno di un supporto per superare un momento di difficoltà economica, far fronte a spese essenziali come affitti arretrati, spese mediche o formazione scolastica e lavorativa.
Finanziata dalla Regione Puglia e gestita in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Microcredito, la misura offre prestiti per un importo massimo di 10.000,00 euro senza tassi di interesse, con un piano di ammortamento fino a 60 rate mensili e, grazie alla costituzione del Fondo di Garanzia per il Microcredito Sociale, senza dover fornire garanzie reali o personali dal richiedente.
Il finanziamento è destinato a chi è residente in Puglia da almeno 12 mesi continuativi e ha un ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 18.500 euro.
La misura si distingue anche per il suo approccio personalizzato: è prevista infatti la presenza dei Tutor di Microcredito, che oltre a valutare la sostenibilità della richiesta, verificando che il finanziamento venga richiesto per esigenze realmente necessarie, assistono i beneficiari nella gestione del bilancio familiare, aiutandoli a evitare difficoltà future.
Presentazione delle domande
I soggetti in possesso dei requisiti previsti dall'Avviso possono presentare domanda esclusivamente online accedendo alla piattaforma regionale dedicata raggiungibile al seguente link: https://pugliasociale.sistema.puglia.it , utilizzando lo SPID, la CIE e CNS, per un processo sicuro e semplice.
E' possibile presentare domande nella finestra temporale che va dalle ore 12.00 del 21 aprile 2026 alle ore 12.00 del 21 maggio 2026.
I finanziamenti saranno erogati in base all’ordine di arrivo delle istanze, previa verifica dei requisiti da parte di Ente Nazionale Microcredito (ENM) e dell’intermediario finanziario, come indicato all’art. 3 dell'Avviso, fino ad esaurimento delle risorse. I richiedenti ammessi alla fase di valutazione saranno direttamente contattati dai tutor di ENM.
Per presentare domanda, basta seguire le indicazioni fornite dal presente video tutorial.
Responsabile del procedimento
Dott. Giuseppe Dentamaro
mail: g.dentamaro@regione.puglia.it
pec: microcredito.regionepuglia@pec.rupar.puglia.it
Contatti ENM - progettopuglia.
Pubblicato il 14 aprile 2026