Povertà e inclusione

La strategia di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale si basa innanzi tutto sul riconoscimento della natura complessa e multidimensionale del fenomeno. La povertà non si esaurisce nella sola mancanza di reddito, ma si configura come un processo cumulativo, caratterizzato dall’intreccio di deprivazioni economiche, fragilità relazionali, ostacoli educativi, vulnerabilità abitative, barriere culturali e simboliche.

I dati territoriali evidenziano un’elevata incidenza di condizioni di vulnerabilità sociale sovrapposte, spesso correlate a precarietà lavorativa, instabilità familiare, marginalità abitativa, disagio psichico, dipendenze o condizioni giuridiche irregolari. La presenza simultanea di più fattori di esclusione rafforza i meccanismi di impoverimento e rende necessario superare approcci settoriali o emergenziali.

n coerenza con gli obiettivi nazionali ed europei, la programmazione regionale si orienta verso un approccio integrato e capacitante, in cui il contrasto alla povertà cronica e cumulativa è una priorità che va oltre la dimensione economica perché significa agire per garantire pari opportunità, coesione sociale e pieno esercizio della cittadinanza.

La Regione Puglia promuove quindi interventi sistemici, multilivello e orientati alla giustizia sociale, ponendo “il contrasto alle povertà” tra le priorità e costruendo un programma di contrasto alle povertà con misure complementari alle nazionali orientate verso l’accompagnamento e ingegnerizzate in termini di innovazione al fine di coniugare gli interventi già in essere con altri ulteriori, facendoli convergere verso gli obiettivi auspicati.

In questo contesto, il Dipartimento Welfare opera su più fronti con le finalità di:

  • rafforzare il sistema di presa in carico delle persone vulnerabili, attraverso l’implementazione di servizi per l’emergenza sociale  e la promozione di politiche innovative di social housing e di co-housing, finalizzate a offrire risposte abitative temporanee e soluzioni di transizione verso l’autonomia, integrate con interventi sociali di accompagnamento;
  • la progettazione di nuovi strumenti di contrasto alla povertà, orientati a superare una visione meramente riparativa dell’intervento pubblico, quali la dote educativa e di comunità, concepita come uno strumento capacitante, volto a contrastare le disuguaglianze di partenza e a prevenire la  trasmissione intergenerazionale della povertà attraverso l’investimento sulle opportunità educative, relazionali e di partecipazione dei minori e delle loro famiglie.

Indietro Lotta agli sprechi alimentari e farmaceutici. Candidature dal 3 giugno 2025

Lotta agli sprechi alimentari e farmaceutici. Candidature dal 3 giugno 2025

Quando partecipare

dal 03 giugno 2025
al 02 luglio 2025

Per fronteggiare il problema degli sprechi alimentari di fronte al disagio socio-economico presente sul territorio, la Regione Puglia attiva una misura strategica nell’ambito delle proprie politiche di welfare, destinando risorse per  progetti che valorizzano le eccedenze come risorsa, strumento ed opportunità per contrastare la povertà e promuovere coesione, inclusione e giustizia sociale.

Con determinazione dirigenziale n.146/551 del 7.05.2025, come rettificata da D.D. 146/582 del 15.05.2025, è stato approvato il bando “Recupero e riutilizzo di eccedenze, sprechi alimentari e prodotti farmaceutici”, uno dei tasselli della strategia regionale di lotta alla povertà, con cui si intende rafforzare le reti del Terzo Settore impegnate nel recupero, trasporto, stoccaggio, conservazione e distribuzione delle eccedenze alimentari e farmaceutiche a favore delle persone in maggiore difficoltà. 

Il nuovo Bando a sportello 2025/2026, attuativo della Legge Regionale n. 13/2017, prevede il finanziamento di progetti integrati, per una durata di 18 mesi, con una dotazione complessiva di 875.000 euro. Le proposte progettuali e le domande di finanziamento potranno essere presentate dal 03/06/2025 al 02/07/2025. Il contributo massimo per singola proposta è di 70.000 euro, concesso per la realizzazione di progetti integrati che comprendano almeno lo sviluppo congiunto delle tre fasi essenziali: approvvigionamento, trasporto e distribuzione delle eccedenze alimentari.

I destinatari finali sono tutte le persone in condizione di grave deprivazione materiale: 

  • a)    persone indigenti segnalate ai soggetti donatari dai servizi sociali territoriali competenti; 
  • b)    persone indigenti già destinatarie di aiuti alimentari nell’ambito della rete di distribuzione sostenuta da risorse nazionali e dell’Unione Europea; 
  • c)    chiunque ne faccia richiesta in base ad una evidenza di un bisogno urgente e indifferibile.

I progetti saranno valutati secondo l’ordine cronologico di arrivo e finanziati fino a esaurimento delle risorse disponibili, con la possibilità di assegnazione anche parziale dei fondi residui. Non verranno finanziati progetti già realizzati ovvero in fase di realizzazione alla data di pubblicazione del presente bando. 

Soggetti che possono presentare domanda 
Possono presentare istanza di finanziamento gli Enti del Terzo Settore in partenariato/raggruppamento fra loro, nella misura minima di tre soggetti, iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore di cui al D.Lgs. 117/2017, in possesso dei seguenti requisiti:

  • sede/i operativa/e in Puglia; 
  • esperienza almeno triennale in attività analoghe a quelle oggetto del presente Bando (nel raggruppamento tale requisito deve essere posseduto da almeno uno dei partecipanti);
  • che, alla data di presentazione della domanda, abbiano stipulato appositi accordi, conformemente all’allegato 1.E, con almeno un operatore del settore alimentare (soggetto donatore), come definito dall’articolo 2. 2. E’ ammessa la sottoscrizione dell’accordo da parte di più soggetti donatori e istituzioni pubbliche. Il soggetto richiedente il finanziamento rimane in tutti i casi l’unico responsabile del progetto e ne assume tutti gli obblighi e le responsabilità. 

Termini e Modalità di presentazione delle domande
Le domande possono essere presentate dal 3 giugno al 2 luglio 2025. 

A pena di inammissibilità, le richieste di finanziamento, presentate sull’apposito modulo di cui all’allegato 1.A. e corredate di tutta la documentazione richiesta all’art. 8 del citato Bando, devono pervenire esclusivamente via PEC all’indirizzo: inclusione.innovazione@pec.rupar.puglia.it, nei termini fissati. 
la pec deve avere ad oggetto: “Bando per il finanziamento di progetti finalizzati alla redistribuzione delle eccedenze alimentari alle fasce più deboli della popolazione”. 
Ai fini dell’accertamento del rispetto del predetto termine fa fede unicamente la data di avvenuta consegna dell’istanza nel sistema PEC (posta elettronica certificata) della Sezione. Non saranno ammesse a istruttoria le richieste di finanziamento pervenute prima e/o dopo il termine sopra indicato. In nessun caso la Sezione risponderà del mancato recapito delle richieste di finanziamento.

Responsabile Unico Procedimento
Dott. Giuseppe Dentamaro

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare la Sezione esclusivamente a mezzo PEO all’indirizzo g.dentamaro@regione.puglia.it  o a mezzo PEC all’indirizzo: inclusione.innovazione@pec.rupar.puglia.it 

Pubblicato il 21 maggio 2025