Osservatorio del Mercato del Lavoro, Regione Puglia amplia le funzioni

Assessore Di Sciascio: “Così anticipiamo i fabbisogni delle imprese e le competenze del futuro”

Regione Puglia rafforza il ruolo dell’Osservatorio regionale del Mercato del Lavoro e ne amplia le funzioni per renderlo sempre più aderente alle esigenze del sistema produttivo e delle filiere strategiche del territorio. È quanto stabilito dalla delibera della Giunta regionale che introduce, in via sperimentale per dodici mesi, nuove competenze in capo all’Osservatorio, confermandone la funzione di Organismo Tecnico di supporto strategico alle politiche regionali del lavoro e della formazione.

Il provvedimento si inserisce nel percorso delineato dalle linee di mandato del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che individuano come priorità il rafforzamento del collegamento tra formazione, competenze e occupazione, con particolare attenzione alla capacità di intercettare tempestivamente i fabbisogni professionali emergenti espressi dalle imprese, dalle associazioni di categoria e dalle organizzazioni sindacali.

La delibera prevede che l’Osservatorio del Mercato del Lavoro assuma, in fase sperimentale, anche le funzioni di Organismo Tecnico per l’aggiornamento del Repertorio Regionale delle Figure Professionali (RRFP), attraverso attività di analisi dei fabbisogni emergenti, elaborazione dei descrittori tecnici dei profili professionali e verifica della coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni.

L’obiettivo è rendere più rapido ed efficace l’aggiornamento del Repertorio regionale, consentendo l’inserimento di nuovi profili professionali o la revisione di quelli esistenti in risposta alle trasformazioni del mercato del lavoro, all’evoluzione delle competenze richieste e alle necessità espresse dal tessuto produttivo pugliese.

Il nuovo procedimento sperimentale si affiancherà alle procedure già previste dalla normativa regionale vigente, senza sostituirle né interferire con il funzionamento ordinario del sistema, ma rafforzandone la capacità di risposta e di aggiornamento continuo.

Al termine dei dodici mesi, la Giunta regionale valuterà l’efficacia del modello sperimentale ai fini di una sua eventuale implementazione definitiva, anche attraverso eventuali correttivi.

“Con questo provvedimento – dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio – rafforziamo uno strumento fondamentale per leggere i cambiamenti del mercato del lavoro e accompagnare le trasformazioni economiche della nostra regione. L’obiettivo è costruire un sistema sempre più capace di connettere formazione, competenze e occupazione, mettendo al centro i fabbisogni reali delle imprese e le opportunità di crescita professionale delle persone”.

“Vogliamo che la Regione sia in grado di anticipare i cambiamenti – prosegue Di Sciascio – e non di inseguirli. Per questo rafforziamo il ruolo dell’Osservatorio, che diventa un presidio tecnico e strategico capace di analizzare i nuovi fabbisogni professionali, monitorare l’evoluzione delle competenze e orientare in modo più efficace le politiche pubbliche. È un lavoro che punta a rendere il sistema regionale più dinamico, aggiornato e competitivo, sostenendo al tempo stesso la qualità del lavoro e la capacità innovativa del nostro tessuto produttivo”.

Pubblicato il 28 maggio 2026