La Zona Economica Speciale Unica - ZES Unica
Dal 1° gennaio 2024 con il decreto-legge 19 settembre 2023, n.124, coordinato con la legge di conversione 13 novembre 2023 n.162, è stata istituita la Zona Economica Speciale Unica del Sud - ZES Unica che comprende - oltre alla Puglia - i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Sicilia, Sardegna.
La ZES Unica ha l’obiettivo di favorire nelle aree di riferimento gli investimenti delle imprese italiane ed estere creando condizioni favorevoli allo sviluppo economico grazie ad una serie di incentivi fiscali e procedure accelerate per la costituzione di nuove imprese e punta, pertanto, sia a sostenere la nascita di nuove attività produttive che la crescita e lo sviluppo di quelle esistenti.
Il 26 luglio 2024 - in esito ad un percorso partecipato avviato dalla Struttura di Missione ZES con le Amministrazioni Centrali, le Regioni, i Rappresentanti delle Amministrazioni Locali, Anci, Upi e il Partenariato Economico-Sociale - è stato approvato il Piano Strategico della ZES Unica durante la riunione della Cabina di Regia alla presenza del Presidente del Consiglio. Il documento approvato definisce la politica di sviluppo delle regioni del Mezzogiorno che rientrano nella ZES Unica, individua i settori da promuovere e quelli da rafforzare ed evidenzia gli investimenti e gli interventi prioritari della Zona Economica Speciale.
Semplificazione Amministrativa: L'Autorizzazione Unica
Uno dei pilastri della ZES Unica è lo snellimento delle procedure burocratiche per le attività produttive:
- Sportello Unico Digitale (SUD ZES): è l'interfaccia unica attraverso cui le imprese presentano le istanze per i propri progetti di investimento.
- Provvedimento Unico: l'Autorizzazione Unica sostituisce e assorbe tutti i pareri, visti, concessioni, nulla osta e autorizzazioni previsti dalle normative vigenti (comprese, ove necessario, le varianti urbanistiche).
- Tempi Certi: il sistema garantisce una drastica riduzione dei termini di istruttoria, assicurando alle imprese tempi rapidi e certi per l'avvio degli interventi.
Agevolazioni Fiscali: Il Credito d'Imposta
Le aziende che realizzano investimenti all'interno della ZES Unica possono accedere a vantaggi economici diretti:
- Oggetto dell'agevolazione: il credito d'imposta è riconosciuto per l'acquisizione di beni strumentali nuovi (macchinari, impianti, attrezzature) e per l'acquisto di terreni o l'acquisizione/ampliamento di immobili strumentali agli investimenti.
- Base Normativa: il beneficio è regolato dal D.L. 124/2023 (Art. 16), che definisce le modalità di accesso agli incentivi in coerenza con la Carta degli aiuti a finalità regionale.
Strategia e Governance
Lo sviluppo della ZES Unica è guidato dal Piano Strategico Triennale. Questo documento definisce la politica di sviluppo industriale e i settori prioritari da promuovere e rafforzare, assicurando che gli interventi siano coerenti con gli obiettivi del PNRR. In particolare il documento identifica nove filiere da rafforzare (agroindustria, turismo, elettronica&ICT, automotive, Made in Italy, Chimica e farmaceutica, Navale e cantieristica, Aerospazio e Ferroviario) e tre tecnologie da promuovere (le tecnologie digitali, il cleantech e il biotech). La gestione è affidata alla Struttura di Missione ZES presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che coordina le attività per garantire un rilancio unitario e competitivo di tutto il Mezzogiorno.
La Puglia si propone come un hub dinamico nel cuore del Mediterraneo, offrendo un ecosistema favorevole allo sviluppo imprenditoriale grazie a un mix di fattori strategici:
- Posizione Geografica Strategica: La Puglia funge da ponte naturale tra l’Europa e i mercati emergenti del Mediterraneo, dei Balcani e del Medio Oriente. Grazie a un’infrastruttura logistica avanzata (porti, aeroporti internazionali e rete ferroviaria), la regione garantisce collegamenti rapidi ed efficienti per le merci e le persone.
- Capitale Umano e Innovazione: La regione vanta un sistema accademico e della ricerca di alto livello, con università e centri di ricerca (come il CNR) che formano talenti qualificati. Questo forte legame tra mondo della formazione e impresa alimenta settori ad alta tecnologia come l'aerospazio, la meccatronica, le biotecnologie e l'IT.
- Settori Chiave di Eccellenza:
- Tecnologia e Innovazione: Leader nell'Aerospazio (polo nazionale), nell'ICT (pioniera per qualità e numero di imprese) e nella Meccatronica con sistemi ad alta automazione.
- Manifattura e Meccanica: Comparti solidi nell'Automotive, nella Meccanica specializzata (agricola e alimentare) e nella Chimica, caratterizzati da alta specializzazione e affidabilità finanziaria.
- Lifestyle e Tradizione: Successo globale per l'Agroalimentare (marchio di qualità), il Turismo (in crescita costante), l'Arredamento e il Sistema Moda (TAC), simboli del Made in Puglia.
- Salute e Futuro: Settori in forte espansione nel Farmaceutico (orientato all'export), nell'Elettromedicale innovativo e nell'Energia (focus su rinnovabili e reti).
- Infrastrutture e Servizi: Sistema integrato di Logistica e Trasporti, Mobilità urbana sostenibile e una filiera completa nella Nautica da diporto.
- Sostegno Regionale e Incentivi: La Regione Puglia è tra le più attive in Europa nell'utilizzo dei fondi strutturali (POR FESR). Offre un ampio pacchetto di incentivi finanziari e agevolazioni per le imprese che investono in Ricerca e Sviluppo (R&S), innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e nuova occupazione.
- Qualità della Vita: Oltre ai fattori economici, la Puglia offre un elevato standard di vita, un patrimonio culturale e naturale inestimabile e un clima favorevole, elementi che contribuiscono ad attrarre e trattenere talenti e investitori internazionali.