Fondosviluppo. Le cooperative femminili. Anno 2025

Il fondo mutualistico Fondosviluppo pubblica un report in cui analizza i dati sulle cooperative femminili in Italia, aggiornati al 31 dicembre 2025.

Al 31 dicembre 2025, le cooperative femminili attive registrate presso le Camere di Commercio in Italia sono 14.824, in calo del 5,5% rispetto al 2024, di cui 4.849 unità nel settore sociale e sanitario, pari al 32,7% del totale. Si sono registrate 561 nuove iscrizioni (-3,6%) e 2.419 cessazioni, con una riduzione rilevante del 54,5% rispetto al 2024.

A livello regionale, i dati mostrano che il 29% delle cooperative femminili attive si concentra nelle regioni del Sud, in particolare in Sicilia (3.240 unità), Campania (1.611) e Puglia (1.466). Valle d’Aosta (44), Molise (112) e Friuli-Venezia Giulia (165) sono le regioni con il numero minore di unità.
Il maggior numero di nuove iscrizioni si osserva per la Sicilia (106), seguita dalla Campania (78) e dal Lazio (74); per le stesse regioni si registrano i valori più elevati di cessazioni: 88 per la Sicilia, 80 per il Lazio e 70 per la Campania.

La Puglia, nel 2025, presenta 59 nuove registrazioni e 57 cessazioni. Il settore lavorativo per cui si osserva il maggior numero di cooperative femminili attive è il “sociale e sanitario”, con 440 unità, pari al 30% del totale regionale (1.466), seguito da “agricoltura e pesca” (186, 12,7%) e “istruzione e formazione” (154, 10,5%).
Il comparto “istruzione e formazione” registra l’incidenza più elevata rispetto al totale delle cooperative attive in Puglia, pari al 70%, a cui seguono i settori “sociale e sanitario” (61,2%) e “cultura, sport e tempo libero” (38,5%).

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Pubblicato il 10 marzo 2026